The store will not work correctly when cookies are disabled.
Causa protocolli di sicurezza più rigorosi per la pandemia da Covid-19, la consegna potrebbe subire fino a 3 giorni di ritardo, oltre i normali tempi di spedizione.
Estate significa sole, spiaggia, piscina e giornate all’aria aperta. Ma mentre la pelle riceve (giustamente) tutte le attenzioni, spesso ci dimentichiamo di un dettaglio fondamentale: anche i capelli soffrono l’estate.
Sole intenso, salsedine, vento e cloro possono rendere la chioma più secca, opaca, fragile e difficile da gestire. Il risultato? Capelli spenti, doppie punte e colore che perde luminosità.
La buona notizia è che bastano poche abitudini intelligenti per proteggere i capelli senza rinunciare al mare o alla piscina.
Ecco 5 trucchi semplici ma davvero efficaci per mantenere la chioma sana e luminosa durante l’estate.
1. Proteggi i capelli dal sole come fai con la pelle
Molti dimenticano che i raggi UV non danneggiano solo la pelle: possono indebolire anche la fibra capillare, rendendo i capelli più secchi, fragili e crespi.
L’esposizione prolungata al sole tende inoltre a scolorire i capelli, soprattutto se sono
Viviamo in un’epoca in cui si parla molto di longevità, integratori miracolosi e tecnologie anti-age. Eppure, quando la ricerca scientifica osserva le persone che vivono più a lungo e meglio, emerge una verità sorprendentemente semplice: la salute preventiva si costruisce soprattutto nelle abitudini quotidiane.
Non esiste una formula magica per vivere cent’anni. Esistono però comportamenti ripetuti ogni giorno che riducono il rischio di malattie croniche, migliorano la qualità della vita e aumentano le probabilità di invecchiare in salute.
Ecco cinque gesti quotidiani che, secondo la scienza, fanno davvero la differenza.
1. Muoversi ogni giorno (anche senza allenamenti estremi)
Quando si parla di longevità, il movimento è probabilmente il “farmaco” naturale più potente.
Numerosi studi dimostrano che un’attività fisica regolare riduce il rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, obesità, alcuni tumori e declino cognitivo.
Con l’arrivo dell’estate cambia il nostro stile di vita: più tempo all’aperto, temperature elevate, maggiore sudorazione, giornate lunghe e un’alimentazione spesso diversa dal resto dell’anno. In questo contesto molte persone si chiedono: serve davvero assumere integratori in estate?
Tra i più citati troviamo magnesio, vitamina D e omega-3. Ma sono davvero indispensabili o si tratta solo di una moda stagionale?
La risposta è meno scontata di quanto sembri: dipende dal tuo stile di vita, dalla tua alimentazione, dal livello di esposizione al sole e dalle reali esigenze del tuo organismo.
Vediamo cosa serve davvero al corpo durante i mesi più caldi e quando un integratore può avere senso.
Integratori in estate: servono davvero?
L’idea che d’estate tutti abbiano bisogno di integratori è un mito da ridimensionare.
In generale, una dieta varia, una buona idratazione e un’esposizione al sole equilibrata sono spesso sufficienti per
La crema solare non è più un prodotto da usare soltanto in spiaggia. Nel 2026 è diventata un vero gesto quotidiano di skincare: texture leggere, formule invisibili, protezione avanzata contro raggi UVA e UVB e prodotti pensati per ogni esigenza della pelle stanno cambiando il modo in cui ci proteggiamo dal sole.
Ma come scegliere la protezione solare giusta senza perdersi tra SPF 30, SPF 50+, filtri minerali, formule oil-free e promesse anti-age? La risposta parte da un elemento fondamentale: il fototipo.
Perché scegliere la crema solare in base al fototipo
Ogni pelle reagisce in modo diverso all’esposizione solare. Alcune si arrossano facilmente, altre si abbronzano rapidamente senza scottarsi. È qui che entra in gioco il fototipo, una classificazione dermatologica che aiuta a capire quanta protezione utilizzare e con quale frequenza applicarla.
Nel 2026 dermatologi ed esperti continuano a sottolineare un concetto importante: la protezione